Sento che domani vinciamo. Una tragica storia di pallone

Sento che domani vinciamo. Una tragica storia di pallone

di Benito Mazzi

Un gruppo di ragazzi vigezzini ha un grande sogno: creare una squadra di calcio. Privi di tutto, senza nemmeno un campo dove giocare e ostacolati dagli abitanti della valle, secondo i quali il gioco del pallone non è altro "che una novità da sfaticati, importata dagli sfollati e dai villeggianti giusto per sfasciare scarpe e rovinare le coltivazioni", riusciranno a creare piccoli sodalizi calcistici, fino ad arrivare a fondare una squadra vera e propria, la Pro Vigezzo: ecco allora le epiche trasferte in treno o pressati su una Fiat 1400, le prodezze incredibili dei giocatori e, insieme, la storia piena di umanità di una generazione materialmente povera ma piena di risorse. Presentazione di Marco Cattaneo.

A giugno serve una rivoluzione Ovviamente a nessuno viene in mente di pensare che questo è semplicemente un campionato equilibrato dove puoi vincere e perdere con chiunque. “Ha tutto per giocare al gioco del calcio; forza fisica, tecnica e qualità morali” “Sarà il futuro capitano della Nazionale. Giusto così.

Quello che dicono di me quasi mi spaventa. Contento per Frog (solo noi possiamo continuare ad essere contenti per il ragazzo, con tutti i casini che ci ha combinato) che stasera ha fatto una buona gara e si è meritato la soddisfazione di un bel gol con la fascia al braccio. “Ha tutto per giocare al gioco del calcio; forza fisica, tecnica e qualità morali” “Sarà il futuro capitano della Nazionale. Contento per Frog (solo noi possiamo continuare ad essere contenti per il ragazzo, con tutti i casini che ci ha combinato) che stasera ha fatto una buona gara e si è meritato la soddisfazione di un bel gol con la fascia al braccio. “Ha tutto per giocare al gioco del calcio; forza fisica, tecnica e qualità morali” “Sarà il futuro capitano della Nazionale. A giugno serve una rivoluzione Ovviamente a nessuno viene in mente di pensare che questo è semplicemente un campionato equilibrato dove puoi vincere e perdere con chiunque. Avrei voluto interrompere gli scudetti con chiunque ma non con loro, i più antijuventini di tutti. Avrei voluto interrompere gli scudetti con chiunque ma non con loro, i più antijuventini di tutti. Quello che dicono di me quasi mi spaventa. Avrei voluto interrompere gli scudetti con chiunque ma non con loro, i più antijuventini di tutti. Giusto così. Contento per Frog (solo noi possiamo continuare ad essere contenti per il ragazzo, con tutti i casini che ci ha combinato) che stasera ha fatto una buona gara e si è meritato la soddisfazione di un bel gol con la fascia al braccio. Contento per Frog (solo noi possiamo continuare ad essere contenti per il ragazzo, con tutti i casini che ci ha combinato) che stasera ha fatto una buona gara e si è meritato la soddisfazione di un bel gol con la fascia al braccio. “Ha tutto per giocare al gioco del calcio; forza fisica, tecnica e qualità morali” “Sarà il futuro capitano della Nazionale. A giugno serve una rivoluzione Ovviamente a nessuno viene in mente di pensare che questo è semplicemente un campionato equilibrato dove puoi vincere e perdere con chiunque. Quello che dicono di me quasi mi spaventa. Quello che dicono di me quasi mi spaventa.