Fatto in Italia. La cultura del made in Italy (1960-2000)

Fatto in Italia. La cultura del made in Italy (1960-2000)

Questo è un saggio a più voci - Paola Colaiacomo, Luisa Valeriani, Vittoria Caratozzolo, Maria Luisa Frisa, Giovanni Fiorentino, Sofia Gnoli, Nello Barile - che, mettendo a fuoco alcuni dei "casi" più significativi delle diverse modalità di pensare l'abito, in Italia, dagli anni Sessanta a oggi, trova nel nodo sperimentazione/produzione industriale il proprio centro problematico. Nelle professioni legate alla moda, la nuova figura è quella dello stilista, essenziale per l'affermazione del made in Italy.

La nuova geografia della moda Il Novecento è stato il secolo dei couturiers e degli stilisti, dell’alta moda parigina e del prêt-à-porter milanese. Negli anni Sessanta, la mancata risposta istituzionale alle domande sociali del nuovo popolo giovanile crea una frattura, che ha l’epicentro nella. La nuova geografia della moda Il Novecento è stato il secolo dei couturiers e degli stilisti, dell’alta moda parigina e del prêt-à-porter milanese. Negli anni Sessanta, la mancata risposta istituzionale alle domande sociali del nuovo popolo giovanile crea una frattura, che ha l’epicentro nella. Negli anni Sessanta, la mancata risposta istituzionale alle domande sociali del nuovo popolo giovanile crea una frattura, che ha l’epicentro nella. Negli anni Sessanta, la mancata risposta istituzionale alle domande sociali del nuovo popolo giovanile crea una frattura, che ha l’epicentro nella. La nuova geografia della moda Il Novecento è stato il secolo dei couturiers e degli stilisti, dell’alta moda parigina e del prêt-à-porter milanese. La nuova geografia della moda Il Novecento è stato il secolo dei couturiers e degli stilisti, dell’alta moda parigina e del prêt-à-porter milanese.