Capitù. Memorie postume

Capitù. Memorie postume

di Domício Proença Filho

Capitù, "occhi da gitana dissimulatrice", moglie fedifraga, è uno dei personaggi più affascinanti della letteratura brasiliana. La sua storia ci porta inizialmente nel grande romanzo di Machado de Assis, Dom Casmurro, nel quale tutto ciò che di lei sappiamo è raccontato dal marito. Ma qual è la verità di Capitù? Nel 2005, centosei anni dopo la prima pubblicazione di "Dom Casmurro", un altro grande autore brasiliano, Domício Proença Filho , dà voce a Capitù, scrivendone le "memorie postume". È un intrigante, raffinato gioco di specchi. Capitù racconta la storia dal proprio punto di vista, ma ripercorrendo la versione del marito, riportandone interi brani per sottoporli ad una rilettura critica, secondo un procedimento filologico che è, in realtà, un "processo" rigorosamente logico dal quale scaturiranno i veri caratteri, le vere motivazioni, i veri significati delle azioni, le vere responsabilità di ciascuno. La porta che sembrava chiusa si riapre e il lettore può percorrere una strada già nota, ma che in realtà è del tutto diversa...