Scritti in onore di Nicola Picardi

Scritti in onore di Nicola Picardi

Nicola Picardi non ha bisogno di presentazioni come prova il fatto che a suo onore sono stati in breve tempo raccolte quasi 2.800 pagine di contributi che spaziano nei settori più vari e provengono da tre generazioni di giuristi. La durevole influenza del suo insegnamento sulla cultura del processo trascende le tendenze di periodo e si proietta nel futuro. L'inserzione di legge e sistema in un più vasto affresco modellato dal tempo e dallo spazio è l'esperienza che congiunge Nicola Picardi ad Alessandro Giuliani con il quale, in trenta lunghi anni di lavoro comune, ha condiviso interessi, entusiasmi, metodo, risultati. I saggi contenuti nei tre volumi sono stati raccolti in un tempo davvero breve dal lancio dell'iniziativa, ma il progetto dell'opera è più antico. Condiviso con Elio Fazzalari, era infatti stato all'origine concepito con amici oggi accoratamente rimpianti. Nel tempo: Giuseppe Tarzia, Franco Cipriani, Giuliano Crifò, Adelmo Cavalaglio e - in fine - Severino Caprioli che il destino ha legato a questi Studi lasciando aperte sulla sua scrivania le bozze appena corrette dell'omaggio a Nicola Picardi.

03. Tutti i Libri e i testi di Diritto processuale civile proposti da LibreriadelGiurista. Milano 01. 1978 sui 'Poli del Sud' 13. Milano 01. 10. 1979 Nato in una famiglia di origini italiane, per l'esattezza piemontesi (il bisnonno Francesco è nativo di Montechiaro d'Asti mentre il nonno Giovanni Angelo era nato in località Bricco Marmorito di Portacomaro Stazione, frazione di Asti non lontana da Portacomaro, ove è sopravvissuto un ramo della sua famiglia), è il primogenito dei cinque.

1978 sui 'Poli del Sud' 13. 03. 03. 1979: Commissione Moro 2: Ufficio Servizi Sicurezza e Istituti di Pena: 014-19 Documenti di via Monte Nevoso. 10. 10.

1978 sui 'Poli del Sud' 13. 03. Milano 01. 1979: Commissione Moro 2: Ufficio Servizi Sicurezza e Istituti di Pena: 014-19 Documenti di via Monte Nevoso. 1978 sui 'Poli del Sud' 13. 1979 Nato in una famiglia di origini italiane, per l'esattezza piemontesi (il bisnonno Francesco è nativo di Montechiaro d'Asti mentre il nonno Giovanni Angelo era nato in località Bricco Marmorito di Portacomaro Stazione, frazione di Asti non lontana da Portacomaro, ove è sopravvissuto un ramo della sua famiglia), è il primogenito dei cinque.