Sergio Ramelli. Quando uccidere un fascista non era reato

Sergio Ramelli. Quando uccidere un fascista non era reato

di Marco Carucci,Paola Ramella

La storia di uno degli omicidi politici più efferati e vigliacchi d'Italia per la prima volta raccontata in un albo a fumetti. Un'opera che racconta la vita e la morte di Sergio Ramelli, giovanissimo militante di destra del Fronte della Gioventù discriminato, perseguitato e poi brutalmente aggredito a morte il 13 marzo 1975 da un commando di militanti comunisti di avanguardia operaia. In questo albo, Sergio Ramelli rivive nei suoi affetti, nei suoi trascorsi giovanili, nelle sue passioni sportive, nel suo impegno politico, nella quotidianità di un ragazzo di appena 18 anni. Un ritratto fedele, basato esclusivamente su testimonianze dirette e fonti storiche accertate, che consegna ai lettori una vita spezzata, una tragedia familiare, un dramma generazionale, una ferita aperta.

Lo strapotere ANPI ha tolto voce a tutti i partigiani non-comunisti che combattevano e si comportavano in modo diverso. Articolo tratto dall'edizione in edicola il giorno 12/10/2014 (La Stampa). Lo strapotere ANPI ha tolto voce a tutti i partigiani non-comunisti che combattevano e si comportavano in modo diverso. L’ex braccio destro di Falcone “Napolitano è un bersaglio” GUIDO RUOTOLO L'omicidio di Sergio Ramelli fu un delitto a sfondo politico commesso nel 1975 da militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia Operaia. La sentenza mette fine a una querelle che. Non ha nemmeno vent’anni, Sergio Ramelli, quando un gruppo di universitari comunisti, tutti più grandi di lui, lo aggredisce sotto casa. Non ha nemmeno vent’anni, Sergio Ramelli, quando un gruppo di universitari comunisti, tutti più grandi di lui, lo aggredisce sotto casa. Il mio Paese mi fa male. Ha cambiato. Ha cambiato. Questa cronologia delle persone uccise durante gli anni di piombo vuole riassumere gli eventi che hanno portato alla morte violenta di una o più persone. Ebbi testimonianza diretta, di un.

Ricorderemo questo 10 febbraio come un chiodo arrugginito che va a chiudere la bara d’Italia. Il mio Paese mi fa male. Sentenza storica della corte di Cassazione: il saluto romano, se eseguito per commemorare Caduti, non è reato. Da Pastrengo, a Macerata. Questa cronologia delle persone uccise durante gli anni di piombo vuole riassumere gli eventi che hanno portato alla morte violenta di una o più persone. Da Pastrengo, a Macerata. Articolo tratto dall'edizione in edicola il giorno 12/10/2014 (La Stampa).

  • Editore: Ferrogallico
  • Categorie: Società
  • Edizione: 2017
  • Ean: 9788894246612
  • Pagine: 144 p., ill.
  • In Commercio Dal: 29/04/2017